Un percorso che unisce spiritualità, arte e tradizioni rurali, alla scoperta dei luoghi più significativi della storia sabina, dal periodo longobardo al Rinascimento.
L'itinerario inizia a Poggio Mirteto, città fondata nel 1579 come esempio di città ideale rinascimentale. Dopo aver parcheggiato in piazza Martiri della Libertà, si visita il Duomo dell'Assunta (XVII secolo) con la pala d'altare di Carlo Maratta e il crocifisso ligneo della scuola del Bernini. Si prosegue con una passeggiata lungo il loggiato continuo che circonda la piazza principale.
Dopo il pranzo in agriturismo, ci si sposta a Fara Sabina (20 minuti in auto), dove si parcheggia presso l'ex monastero delle Clarisse, ora sede del Museo del Silenzio. La visita include il ricostruito scriptorium monastico e la collezione di codici miniati, strumenti musicali e tessuti liturgici. Si prosegue poi verso la chiesa di Sant'Antonio per ammirare gli affreschi tardo-gotici attribuiti alla scuola di Ottaviano Nelli.
L'ultima tappa è l'Abbazia di Farfa (15 minuti in auto), uno dei più importanti centri spirituali e culturali del Medioevo italiano. La visita inizia dalla basilica con facciata rinascimentale e interno barocco, per poi scendere nella cripta con affreschi carolingi unici nel loro genere. Si conclude con un tour della biblioteca che conserva oltre 45.000 volumi, tra cui preziosi manoscritti medievali.
Agriturismo biologico certificato, ubicato in un casale del Settecento alle pendici di Poggio Mirteto. La struttura pratica l'agricoltura sinergica e la filiera corta integrale.
L'agriturismo offre laboratori didattici sulla panificazione con lievito madre e sulla produzione olearia biologica.
L'itinerario è in gran parte accessibile, con strutture dotate di rampe e servizi per disabili. L'Abbazia di Farfa è visitabile anche con carrozzine.